Processione dei Misteri: I quadri del Venerdi Santo su Rai Uno, rinviato ad oggi il servizio in “Festa Italiana”
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Giacomo Maniaci |
14 aprile 2010 - 08:56 |
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E’ confermata per oggi pomeriggio la messa in onda del servizio sulla Processione dei Misteri all’interno del programma di Rai Uno “Festa Italiana”. Ieri in tanti avevano atteso invano la visione del filmato girato lo scorso 2 aprile dalla giornalista Valeria Vendemmia e dal cameramen Giacomo Tinervia. Motivi tecnici, un’eccessiva durata della trasmissione – secondo quanto si apprende - avrebbero impedito la messa in onda del servizio. Ma in mattinata è arrivata la conferma.
Il reportage, in onda tra le 14 e le 16 nel varietà condotto da Caterina Bolivo, offrirà una vetrina nazionale alla caratteristica manifestazione religiosa di Montelepre.
Un interessante pretesto per far conoscere la Processione dei Misteri a milioni di telespettatori, ma anche l’occasione per far respirare l’atmosfera di casa ai tanti compaesani disseminati lungo la Penisola.
Il passaggio sulla prima rete tv rientra tra le iniziative di promozione gratuita della manifestazione, che la collega Loredana Badalamenti – noto volto di Tele Occidente, da pochi mesi tra i soci della Pro Loco – ha pianificato con il resto dei volontari dell’associazione, avvalendosi della generosa collaborazione di alcuni giornalisti delle principali emittenti regionali.
Dopo il servizio sulla storia e la gastronomia di Montelepre trasmesso lo scorso 8 dicembre da Rai Tre in “Buongiorno Regione”, speriamo che anche la presentazione nazionale della Processione dei Misteri su Rai Uno – aldilà della promozione in se stessa – possa contribuire a cancellare quella macchia nera che i sanguinosi episodi del secondo dopoguerra hanno inesorabilmente impresso sul nome e sull’immagine di Montelepre nel Mondo.
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Carissimo Giacomo, nel ringraziarti per aver diffuso l’informazione, volevo esprimere una mia riflessione sulle tue ultime considerazioni. Quella che tu definisci “macchia”, permettimi di dire che, fa semplicemente parte della nostra storia e, come tale, non possiamo pretendere che la stessa venga cancellata. Secondo me, la veria storia del banditismo di Montelepre, si deve ancora scrivere. Forse la desecretazione totale degli atti, che dovrebbe arrivare nel 2016, riuscirà a dare una chiave di lettura diversa, rispetto a quella conosciuta, di quei tragici e violenti episodi avvenuti nel dopoguerra e che hanno catapultato il nostro paese nelle pagine più nere delle cronache nazionali. Non possiamo esimerci, infatti, dal valutare il periodo in cui venne consumata l’intera vicenda: analfabetismo, povertà, fame….ciò non per giustificare i metodi che vennero utilizzati all’epoca per ribellarsi alle “oppressioni subite”, nè tantomeno per annoverare l’evento tra quelli di cui andare fieri. Ma, ritengo altrettranto importante non rinnegare le proprie origini, nè, ciò che è stato. E’ facile voltarsi dall’altra parte e fare finta che quella storia non ci appartenga, che non ci rappresenti. E’ difficile, con atti ed azioni concrete, lavorare insieme per presentare l’altra faccia della medaglia, come ha fatto, ad esempio, l’amministrazione comunale con l’inaugurazione del monumento dedicato alle vittime del banditismo, o, in questo caso, la Pro-loco con la promozione delle nostre tradizioni e produzioni migliori. A mio avviso, dovremmo imparare a non scomporci più di tanto quando il nome del nostro paese, ancora oggi, viene associato al fenomeno storico del banditismo, piuttosto, dovremmo impegnarci tutti a dimostrare che, fortunatamente, a Montelepre c’è sempre stato anche altro.
Condivido il tuo pensiero, Loredana.
Ma sai meglio di me che la notizia di un arresto fa più clamore di quella di una scarcerazione. Cosa voglio dire: che è più semplice, e comodo, associare il nome di Montelepre a Giuliano, piuttosto che alla Processione dei Misteri, a “U matrimoniu”, alla Torre, alla Pasta Antica, etc, etc …
La storia non si cambia, ci mancherebbe. Ma meno se ne parla, più rapidamente la si dimentica. Secondo me, bisognerebbe parlare, e far parlare, più di altro che di una storia continuamente risentita, per certi aspetti ormai noiosa.
Il servizio sulla Processione dei Misteri andrà in onda oggi su Rai Uno, durante la trasmissione Festa Italiana. E’ slittato solo 24 ore……per ovvi motivi di spazio della produzione. Quindi tranquilli…..nessun pacco………vendere fumo non è mai stato il mio mestiere. Buona Visione e passate parola……………..
Nessuno qui ti ha additato come venditrice di fumo. Un disguido può sempre succedere. Anche nelle migliori TV!