L’acqua “non si vende”, domani raccolta firme
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Redazione |
4 giugno 2010 - 15:33 |
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Partirà domani anche a Montelepre la raccolta firme per la campagna referendaria “L’acqua non si vende”, con l’ obiettivo di ripubblicizzare il servizio idrico. Già da alcuni mesi il comitato per l’acqua pubblica di Montelepre, costituito da esponenti politici di maggioranza e opposizione e da semplici cittadini, sta lavorando per la il riconoscimento dell’acqua come bene pubblico, di interesse generale e privo di rilevanza economica. Uno dei passaggi fondamentali è l’inserimento nello statuto comunale di questa dicitura. Per questo motivo, il gruppo consiliare Noi con Voi ha inoltrato una richiesta al presidente dell’assemblea civica Gian Carlo Randazzo e al capogruppo di maggioranza Salvatore Platano, per cercare di velocizzare l’iter in consiglio comunale. Domani pomeriggio, nel corso Castrenze di Bella, il comitato promotore raccoglierà le firme. Ne servono 500.000 a livello nazionale per poter richiedere i referendum. Per firmare basta presentare un documento di identità. (Tele Occidente)
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