Il prete toponomasta e i residenti spazzini
|
|
Giacomo Maniaci |
13 settembre 2010 - 00:55 |
|
Fino a poco più di dieci anni fa Via Madonna del Carmine era una comunissima strada, una delle tante, appena fuori dal centro storico di Montelepre. Una delle quattro o cinque vie per accedere al cuore del paese. Conoscerne il nome fino ad allora serviva a poco: era una strada di passaggio, una scorciatoia per “scendere in paese”.
Dai primi anni del duemila, da quando vi si ultimò la costruzione di un edificio comunale, prima adibito ad uffici municipali, oggi sede dell’Istituto Comprensivo “Alessandro Manzoni”, Via Carmine è una delle arterie cittadine più trafficate, e in alcuni orari della giornata – facilmente intuibili – anche la più congestionata.
Paradossalmente, però, si tratta di una strada con scarse indicazioni toponomastiche. Il senso unico di marcia ne rivela il nome agli automobilisti solo dopo averla percorsa: l’unica tabella si trova in fondo alla strada, all’incrocio con via Castrenze di Bella.
Prima con il municipio, poi con la scuola, chi abita da quelle parti ha imparato a convivere, tra l’altro, con la periodica richiesta di informazioni da parte di ignari automobilisti alla ricerca dell’edificio. Immettendosi dalla Provinciale 1, da via Merra o dalla Circonvallazione, qualsiasi forestiero privo di navigatore satellitare difficilmente saprebbe indicare il posto in cui si trova.
Fra qualche giorno tutto ciò non dovrebbe più accadere. A breve anche Via Madonna del Carmine avrà il suo nome impresso su una tabella, anzi su due; non quelle tradizionali, col fondo grigio, catarifrangente e con la scritta nera, ma due eleganti tabelle artigianali dipinte a mano, fatte “in economia”.
Merito di un sacerdote, Don Antonino Tocco, che su invito di alcuni residenti ha dipinto il nome della strada su due piccole lastre metalliche. La prima è già stata collocata, mercoledì scorso, (nella foto 1 il sacerdote mentre installa la targa da lui dipinta), su un tratto del muro che costeggia l’omonima chiesa, la stessa in cui il sacerdote monteleprino, tornato in questi giorni in paese prima di ripartire per l’Olanda, da qualche settimana celebra messa. La seconda sarà appesa all’inizio della strada, proprio laddove occorre leggerne il nome.
Non è il primo caso in cui i residenti di Via Madonna del Carmine si adoperano per migliorare l’estetica e la funzionalità della “loro” strada. Dopo le abbondanti piogge della settimana scorsa, alcuni giorni addietro due volontari (nelle foto a fianco) hanno ripulito parte della carreggiata invasa dai detriti e dal fogliame trasportati dall’acqua.
Esempi lodevoli di senso civico e rispetto del bene comune, come quelli appena descritti, meritano qualche riga in più rispetto allo spazio riservato alla cronaca o al resoconto di spettacoli e manifestazioni. Aldilà di chi ne compie il gesto. Se non altro per il contributo offerto alla pragmatica diffusione di certe tematiche da molti decantate e, purtroppo, da pochi praticate: il rispetto della natura, la cura dei luoghi comuni, etc. Tutte chiacchiere se non vengono accompagnate dai gesti.
Chi fosse a conoscenza di casi analoghi e ne volesse condividere l’esistenza, può farlo contattando la redazione di MontelepreWeb. Inviate segnalazioni e foto all’indirizzo email montelepreweb@gmail.com. Altre informazioni e recapiti sono disponibili alla pagina CONTATTI.
© riproduzione riservata - questa pagina è stata visualizzata 293 volte - 204296
| Tweet | Condividi |
|
articoli correlati
- Manca la corrente, il sindaco ordina la chiusura della scuola
- Via Rastello, i residenti invocano messa in sicurezza dell’area
- Incidente sulla SP 7
- Incidente mortale sullo scorrimento veloce Palermo-Sciacca. Coinvolto un giovane di Montelepre
- Si costituisce l’autore dell’incidente di C.da Sassani


