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Progetto Comune respinge l’accusa di populismo: «Siamo stati offesi»

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In un comunicato diramato stamane “Il Gruppo Consiliare Progetto Comune si ritiene profondamente indignato della conduzione dei lavori del Consiglio Comunale che si e’ svolto ieri in merito alla discussione del bilancio di previsione 2016”.

“Riteniamo irrituale  il fatto che il Presidente, dopo la votazione e con il Consiglio ancora aperto, abbia permesso alla Sindaca e al Capo gruppo di maggioranza di esternare la solita, infondata, cattiva e scomposta ramanzina nei nostri confronti a causa del nostro voto contrario al Bilancio 2016 adducendo le solite artificiose, inconsistenti e ridicole motivazioni”.

“Ricordiamo che pur essendo “la minoranza” siamo sempre stati disponibili al dialogo fattivo mirato alla risoluzione delle problematiche cittadine, non ultima quella relativa al nuovo Piano del Traffico. Nonostante il fatto che né la Sindaca, né il Presidente del Consiglio abbiano sentito il dovere di coinvolgerci in queste importanti scelte per la vita dei cittadini, abbiamo presentato una nostra proposta alternativa da discutere in consiglio. Ma anche in questo caso il nostro ruolo è stato mortificato. Il consiglio si farà dopo che il Piano è già partito (con modifiche!!)”.

“Ci hanno offeso – si legge ancora nel documento –  e riteniamo infondate le parole pronunciate dal capogruppo Palazzolo che ha definito il nostro gruppo “strumento di qualcuno del passato” e “frutto della vecchia politica di interesse” solo perché non abbiamo approvato il Bilancio. Non è possibile che ogni qualvolta la minoranza non vota le proposte dell’Amministrazione ci dobbiamo sorbire questo spregevole attacco alla nostra dignità istituzionale e le ripetute accuse di ritorno alla “vecchia politica” che offendono la nostra intelligenza. Perché quando votiamo con la maggioranza siamo bravi ragazzi e quando dissentiamo ci trasformiamo in persone prive di intelligenza propria condizionati da chissà chi?”

“Ribadiamo che le nostre scelte sono frutto delle nostre riflessioni e valutazioni sia quando sono a favore dell’Amministrazione che quando sono contro”.

“Siamo indignati dell’atteggiamento della Sindaca che ha attaccato a seduta consiliare terminata in cui ha definito, con ingiustificata acredine, i consiglieri del gruppo Progetto Comune “beceri populisti”, “fomentatori di masse” e “consiglieri in malafede”. Un attacco personalistico e non politico che ci ha profondamente delusi. Non ce lo aspettavamo un comportamento del genere soprattutto nel momento in cui il dibattito si era focalizzato esclusivamente su considerazioni di rango esclusivamente politico”.

“ll gruppo consiliare – si legge in conclusione – reagisce veemente a questo comportamento in virtu’ del quale, sentendosi offeso, valuterà la possibilità di non partecipare più alle sedute del consiglio comunale sino a quando non verranno poste pubblicamente le doverose scuse all’attacco personalistico portato avanti dal primo cittadino”.


Progetto Comune respinge l’accusa di populismo: «Siamo stati offesi» ultima modifica: 2016-12-06T13:12:56+00:00 da Giacomo Maniaci
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  • Rodrigo Borgo

    Tutta la cavalleria in campo per difendere L’indennità di carica .Tutta la cavalleria per smentire una minoranza che a loro dire si comporta da opposizione cioè nel ruolo che gli elettori gli hanno assegnato.Se non fossi sicuro di quello che ho ascoltato dal capogruppo di maggioranza,da assessori e sindaco compreso mi sarebbe venuto il dubbio che il tutto fosse una artificiosa ricostruzione di chi rema sempre contro, di chi non vuol far amministrare,di chi non vuole il cambiamento, dei soliti SFASCISTI.
    Bastava solo dire: la Sindaca percepisce tanto….,il vicesindaco percepisce tale cifra, gli assessori e il Presidente del Consiglio tale cifra. Avrebbero fatto chiarezza ed i Monteleprini avrebbero saputo dalla bocca della propria sindaca la verità .La tanta agognata verità che da sempre la sinistra Predica.ED invece NO!!!!
    Tutta la cavalleria a dire che l’indennità non era superiore alla cifra di bilancio del 2012,ma chi se ne frega!!!! la gente ha il diritto di sapere quanto percepiscono questi amministratori non quelli precedenti che gli elettori hanno bocciato.Chiarezza Zero le cifre in Euro doppio Zero.I Monteleprini avrebbero conosciuto quanto costano questi Amministratori,li avrebbero valutati per l’impegno profuso nell’anno trascorso cosi da poterli difendere dai vecchi politici che a loro dire imboccano il gruppo consiliare di minoranza.Il Dato di Fatto è che tutta la passione politica che il gruppo reset ha messo in campo è stata finora finalizzata alla difesa della” nuova casta”.Dove è finito il “mariano” pensiero di poco meno di un anno fa? ai posteri l’ardua sentenza.Buona Amministrazione a tutti.