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Arasimo e la filosofia Zen

-Cumpà, chi schifiu  è un Byte?

-Dovrebbe essere una specie di unità di misura in informatica….

-E chi cosa è un Bit?

-Cumpà ma stasira ti sei preso l’appalto di scassarimi i cabassisi cu sti  camurrie? Fammi sentire un minuto la tevelisione che devo ‘nzirtare la palora della ghigliottina!

Questo è un estratto delle conversazioni che ogni sera mi tocca fare con mio compare Arasimo che da quando è tornato dal Portogallo ha deciso di cambiare vita. Niente più giocate a carte con gli anziani lamentosi, niente più sigarette( anche se mi ha confessato che prima di morire si vuole passare lo sfizio di “farisi na canna”), niente più passeggiate ‘o stratuni con i pensionati per criticare i politici di turno.

Non ci crederete ma Arasimo da qualche mese di alza la mattina presto e se ne va al bosco a camminare, correre ( tuttavia non vuole assolutamente essere chiamato runner e nemmeno vuole farsi fotografare mentre fa  sorrisi scemi),  a raccogliere le immondizie lasciate dai soliti incivili ma non vuole essere chiamato volontario e nemmeno “postato”,  su Facebook; perché per lui andare al bosco è un atto personale, intimo, quasi religioso che non richiede  condivisione e clamore. E nemmeno esige commenti più o meno sensati. Meglio il silenzio dei pini.

Arasimo da qualche tempo legge libri strani sul Risveglio Quantico e come se non bastasse si è iscritto ad un corso di informatica. Insomma  da quando mio compare ha cominciato ad ascoltare musica dei Pink Floyd non è più lo stesso: non critica più nessuno, si mostra aperto e comprensivo, non si arrabbia più. Pensate che non giudica più nemmeno l’Amministrazione Comunale!!!

Mentre tutto il popolo monteleprino è in rivolta per le cartelle pazze di Ici, Imu, Acqua, letture e  imbustamenti a pagamento, debiti , telefonate fallite a farmaciste proprietarie di torri, indennità assessori con riduzioni tardive, piano traffico con arrifardiata, attività economiche e culturali clinicamente morte, vita sociale in paese estinta… Arasimo, invece di incazzarsi,  ha cominciato a praticare la meditazione  e si è avvicinato allo Zen ed al Tantra.

Lui pensa al suo karma,  mentre in paese anche qualche  sostenitore di Reset sta cominciando a registrare con lucidità e senza più furore ideologico gli errori di questa Amministrazione. Nel contempo sono scomparsi quelli dell’altra sponda che avevano scelto come loro leader maximo qualche brillante principe del Foro di importazione “ fortemente innamorato di Montelepre” ma che non si è più visto in paese nemmeno per San Valentino ( forse era solo una cotta passeggera di tipo elettorale!).

Non si sono più visti tutti quei giovani, stufi della politica locale e  improvvisamente rapiti dal fascino latino di Pippo La Qualunque che non viene più avvistato nei luoghi delle “adunate oceaniche” ma sembra sia stato avvistato nei paraggi di Piazza Flora a prepararsi per la prossima campagna elettorale.

E mentre qualche ex vicesindaco si sta affacciando al variegato mondo di facebook auto-assolvendosi per eventuali peccati, Arasimo su mia insistenza, esce dal suo stato meditativo e mi parla in via confidenziale dei nostri amministratori.

Vedi, caro compare, la Sindaca Crisci  è una ragazza intelligente e dotata ma spesso viene portata fuori strada da pregiudizi politici. Dovrebbe sorridere di più, salutare la gente, e considerare il fatto che le critiche sono il pane quotidiano di chi amministra e magari dare ascolto anche a quei ragazzi che in Consiglio Comunale non la pensano come lei senza liquidarli con invettive sul populismo becero.

Agli assessori dico che la guerra è finita da un pezzo e che non ci sono più nemici da battere. Adesso devono lavorare per migliorare il nostro paese e se sbagliano avere l’umiltà di ammetterlo e fare tesoro degli errori. Sono tutte delle brave e intelligenti persone ma  a volte si sono fatte prendere dall’ideologia per cui tutto quello che fanno loro è giusto mentre quello che dicono gli altri è sempre sbagliato e frutto di pregiudizio e ignoranza, se non di malafede e vecchia politica.

Montelepre sta soffrendo. Occorre uno spirito nuovo di riconciliazione sociale per attivare tutte le energie positive senza disprezzare nessun cittadino onesto e perbene anche se non la pensa come voi. Perché Montelepre è di tutti e il suo futuro interessa tutti. E non basta una domenica di Carnevale per consideralo radioso se poi nei pomeriggi di tutti i giorni è grigio e buio.

Namasté.


Arasimo e la filosofia Zen ultima modifica: 2017-02-22T12:52:52+00:00 da Nino Plano