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Reset fa quadrato attorno al Presidente del Consiglio

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“Esprimiamo piena solidarietà al Presidente del Consiglio Comunale a cui sono state rivolte delle false accuse attraverso i social network”. Lo scrivono in una nota i consiglieri comunali di Reset.
“Mentre il Consiglio comunale – aggiungono – con a capo il Presidente è pronto a tagliare un imminente traguardo, ossia l’approvazione del Bilancio di previsione entro giugno, precedendo quasi tutti i Comuni siciliani e con mesi di anticipo rispetto agli anni passati, qualcuno si diverte a usare il nome dei consiglieri di minoranza, a loro insaputa, per scopi del tutto estranei alla Politica con la P maiuscola”.
“Riteniamo le accuse rivolte al Presidente di una bassezza politica inaudita soprattutto perché chi le ha scritte, da un lato ha scritto il falso e dall’altro lo ha fatto senza metterci la faccia e usando i volti dei consiglieri Pisciotta, Cannavò, Di Noto e Gaglio senza nemmeno informarli. Così come si evince dal loro comunicato. Nell’esprimere quindi il nostro incondizionato sostegno al Presidente del Consiglio – sottolineano da Reset – cogliamo anche l’occasione per manifestare condivisione per la scelta appena fatta dalla minoranza di mettersi alle spalle l’esperienza di Progetto Comune, per poter meglio proseguire il percorso di collaborazione avviato in Consiglio. Questo è quello che meritano i nostri concittadini e questo è quello che speriamo di continuare a dare insieme alla minoranza: la politica come servizio”

Reset fa quadrato attorno al Presidente del Consiglio ultima modifica: 2017-06-16T09:07:57+00:00 da Giacomo Maniaci
  • Rodrigo Borgo

    La Politica come servizio…. ma guai a toccare l’indennità di carica,non solo bisogna prenderla ma non può essere neanche fonte di discussione. Qualcuno definisce essere argomento stupido ma Chi semina vento raccoglie tempesta .Qualcuno dimentica che negli anni passati quando si faceva politica con la p minuscola l’argomento principale era lo “stipendificio “,Qualcuno dimentica che si veniva in Consiglio Comunale in veste di cittadino comune con arroganza e spocchiosità senza riguardo delle allora cariche Istituzionali anzi quasi quasi non venivano riconosciute ,Oggi tutti solidali, anche il gruppo di minoranza che minaccia di cambiare il nome al gruppo consiliare con cui sono stati eletti per formarne uno nuovo di zecca,Complimenti.ricordo ai suddetti Consiglieri che la loro quota individuale di elezione fa parte del numero dei voti complessivi che la Lista Progetto Comune ha ricevuto ricordo ancora che la cittadinanza ha affidato agli eletti il compito di controllo ma soprattutto di mettere in ” indirizzo ” il proprio programma elettorale, sottoscritto nel giorno della adesione alla lista elettorale e se non erro uno dei punti del programma di Progetto Comune era quello dell’azzeramento dell’indennità di carica.Per molti gli impegni sottoscritti sono solo carta.Al gruppo reset ricordo che quello che oggi chiamano collaborazione quando si faceva politica con la p minuscola lo chiamavano consociativismo ovvero fare parte dello stesso “Quararume” Cambiano i tempi ed anche il lessico politico . Ora SO che la Passione Politica con l’INDENNITA’ E’ con P MAIUSCOLA

  • Rembò

    Non mi pare sia stata negata alcuna discussione sull’indennità.
    La stessa mozione della minoranza è stata immediatamente messa all’odg del Consiglio Comunale e le indennità sono state oggetto di dibattito e chiarimenti nelle dovute sedi in tre diverse occasioni, di cui possiamo anche prendere visione grazie a Montelepre Web.

    Quello che si è lamentato nella vicenda de qua, per dirla con le parole usate dal PD nel proprio comunicato, sono gli “attacchi falsi vergognosi e subdoli” di un movimento che nemmeno si sa “a cu apparteni” visto che i Consiglieri hanno preso le distanze e non sembra ci sia un portavoce.
    Troppo facile accusare falsamente qualcuno senza metterci la faccia!

    Ciò detto, mi piacerebbe sapere quanto secondo Lei, sig. Rodrigo Borgo, dovrebbe percepire al netto un Presidente del Consiglio?
    E prima che risponda mi lasci ricordare che Lei stesso in precedenti commenti ha precisato il ruolo di rilievo che ricoprono Presidente e Consiglio Comunale cui spetta, per citarla: “approvare, modificare,bocciare il Bilancio nelle sue stesure”, “un’azione incisiva sull’Amministrazione” attraverso “l’attività di indirizzo e controllo”, il compito di “vigilare” su eventuali danni economici.

    Sottolineando quindi le funzioni, il lavoro e le responsabilità che derivano dal ruolo di Presidente del Consiglio, come da Lei stesso affermato, a quanto dovrebbe ammontare l’indennità netta?

    Infine per quanto riguarda la scelta dei Consiglieri di minoranza, mi permetta di dire che il primo a tradire il percorso avviato è stato chi ha scritto quel post usando il nome a loro riconducibile, senza nemmeno consultarli. Sostenerli e condividere un percorso non significa tenerli sotto ricatto con i “voti complessivi che ha ricevuto la lista Progetto Comune” o poter giocare con il loro… be’ si è capito.

    Cordialità

  • Rodrigo Borgo

    In un momento di grave crisi economica ed occupazionale che sta mettendo in ginocchio la nostra piccola comunità è assai difficile rendersi credibili se i cossti della politica vengono comunque Mantenuti.Il giustificare la riscossione dell’Indennità con elargizioni e contributi alle stesse associazioni che promuvono eventi ludici è ancora più incomprensibile.
    PASSIONE POLITICA,PASSIONE CIVILE ed Opportunità Temporale suggeriscono ben altro Agire.Comunque dato che la solidarietà in difesa è stata unanime sta a significare che la comunità apprezza.
    Quantificare UNA PASSIONE,L’Impegno Civile, NON é possibile se non con la gratificazione che si riceve dalla comunità che lo ha Eletto
    Sulla CERTEZZA di condivisione del programma elettorale sottoscritto non ho dubbi, su quel programma sei stato votato e Quello devi rispettare poi se si vogliono intraprendere altri percorsi bisogna dirlo chiaramente lungi da me Pensare di tenere sotto “ricatto o potere giocare con loro…. bè si è capito” come lei sostiene.E’ un linguaggio che non mi appartiene come si evince Sempre dalle considerazioni da me espresse su questo sito.

  • Rembò

    Remb