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Ok al Consuntivo e al Bilancio di previsione: Reset dice sì, Martorana nì, la minoranza no

consiglio comunale

I documenti economico-finanziari varati nelle scorse settimane dalla giunta Crisci superano la prova dell’aula. Ieri sera il Rendiconto 2016 e il Bilancio di previsione 2017-2019 hanno ottenuto il via libera del Consiglio Comunale di Montelepre, consentendo all’ente di dotarsi in anticipo rispetto alla stragrande maggioranza dei comuni siciliani degli strumenti necessari per il funzionamento dei servizi e la realizzazione di nuovi interventi.

Seppur con qualche défaillance tra le file della maggioranza, e il voto contrario di Montelepre Obiettivo 2020  (il nuovo nome del gruppo di minoranza),  i consiglieri di Reset hanno detto sì al lavoro degli uffici e dell’assessore Giuseppe Palazzolo: i conti dello scorso anno hanno fatto segnare un attivo di circa 227 mila euro, che sommati ai  155 mila del Rendiconto 2015, permettono al Comune di disporre di un tesoretto complessivo di 382 mila euro per finanziare lavori e iniziative da qui al prossimo biennio, e tenere da parte qualcosa per eventuali novità in merito alla faccenda della proprietà della Torre Ventimiglia.

Per l’assessore al bilancio queste somme consentiranno “Investimenti immediatamente percepibili da tutti i cittadini : manutenzione degli edifici pubblici e degli edifici scolastici, rifacimento di tratti del manto stradale, riparazioni di reti fognaria ed idrica, illuminazione pubblica, abbonamenti totalmente gratuiti per gli alunni pendolari e una maggiore spesa sociale”.

“A questi investimenti previsti  – ha spiegato Palazzolo – si aggiunge il progetto di riqualificazione del centro storico, della piazza Ventimiglia, di Via della Torre e di Vicolo della Torre, grazie ad un finanziamento ottenuto da quest’Amministrazione comunale di quasi 800.000 euro. Questo bilancio – ha aggiunto – permetterà anche un aumento del controllo del territorio con varco ZTL ed area videosorvegliata, e un aumento dei controlli per la differenziata, oltre a permettere finalmente di poter applicare l’integrazione oraria ai dipendenti precari”.

“Questo bilancio ci permetterà di mettere in campo quanto enunciato in campagna elettorale” ha sottolineato in aula la sindaca Maria Rita Crisci, mentre per la capogruppo di Reset, Maria Palazzolo, “E’ un magnifico risultato”, ponendo l’accento in una nota sui tempi di redazione e approvazione dei due bilanci che, come già detto, colloca quest’anno Montelepre fra i primi comuni in Sicilia ad aver disposto per tempo i documenti economico-finanziari dovuti.

Un risultato di squadra, fa notare ancora l’assessore Giuseppe Palazzolo, che in una nota del gruppo consiliare di maggioranza “esalta  – si legge  – il lavoro coordinato tra Movimento Reset, Consiglieri ed Amministrazione” sottolineando come “Si sta sviluppando dentro RESET una vera e propria palestra politica grazie ad una metodologia, basata sul confronto, che dà la possibilità di sviluppare idee e, grazie all’apporto di conoscenze da parte dell’Amministrazione, che dà l’opportunità a tutti gli aderenti di apprendere come funziona la macchina amministrativa ed il Bilancio”.

Eppure non si direbbe, alla luce dell’astensione di Marcella Martorana, una delle consiglieri di Reset, che ha motivato la scelta accusando scarsa conoscenza dei documenti portati in aula, sul cui voto aveva chiesto un rinvio. Negato dal suo stesso gruppo.

Montelepre Obiettivo 2020, che ha incassato l’approvazione di un emendamento per rimpinguare di ulteriori 2.500 euro il capitolo di spesa relativo alle attività sportive, ha bocciato i bilanci poiché “L’impianto complessivo non ci andava bene”, ha spiegato il capogruppo Salvatore Pisciotta in un’intervista a Tele Occidente: “Avevamo mostrato fin dall’inizio forti perplessità in merito ad alcuni capitoli, soprattutto alla mancata presentazione del PEF (Piano Economico Finanziario, ndr) sulla gestione idrica integrata; sono state inserite somme in bilancio di cui non abbiamo cognizione di causa in merito a questo capitolo ben specifico. Questo, assieme ad altre motivazioni di carattere politico, ci è sembrato utile e sufficiente a non votare il bilancio”.


Ok al Consuntivo e al Bilancio di previsione: Reset dice sì, Martorana nì, la minoranza no ultima modifica: 2017-06-28T20:51:55+00:00 da Giacomo Maniaci
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