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Giansalvo Purpura lascia Reset: “Una scelta di libertà”

Pubblichiamo integralmente il discorso del consigliere Giansalvo Purpura, pronunciato venerdì in aula, con cui ha ufficialmente lasciato il gruppo Reset.

purpura-licariSig. Presidente,
chiedo la parola per una pressante necessità di chiarire nell’unica sede deputata un cambiamento che pure in questi giorni è stato esplicitato, ma che solamente qui poteva e doveva avere la solennità di una scelta che mi vede allontanare dal gruppo di appartenenza .
E’ una scelta maturata lentamente ma in maniera ineluttabile esternata già al precedente consiglio comunale , ma interrotta dalla S.V. in quanto è stata interpretata erroneamente la mia discussione che non voleva assolutamente entrare nel merito della valutazione personale dei miei colleghi , ripeto, che solo qua doveva trovare l’habitat naturale, perché ufficialmente si compisse.
Mi dichiaro indipendente prendendo le distanze dal gruppo consiliare “ Reset “, al quale sono appartenuto fino a qualche tempo fa e per il quale gruppo mi sono impegnato con onestà e con amore nell’attività amministrativa, mai rinnegando gli impegni assunti nell’ultima campagna elettorale e sempre favorendo in prima istanza gli interessi del paese.
Sono salvi i legami di affetto e di stima con il mio elettorato anzi con certezza posso affermare che si sono intensificati, mentre devo, purtroppo, con amarezza registrare la tiepidezza con una parte del gruppo che lascio.
Tiepidezza politica voglio precisare , diventata freddezza ad incominciare dalle posizioni e dai percorsi assunti che vedono mortificare la mia storia, il mio impegno pubblico, la mia persona .
Come anticipato al precedente consiglio comunale il sottoscritto , non avendo condiviso il metodo per la scelta del nuovo presidente del consiglio , sono stato catalogato come persona non democratica in quanto avevo dichiarato che non condividendo il metodo mi sarei semplicemente astenuto al voto , metodo per me assurdo , in quanto molto vicino al metodo così detto “corsa dei cavalli” che io ho sempre contestato in quanto a mio giudizio le scelte vanno fatte in maniera trasparente e con lealtà dando pari opportunità a tutti , come dettati dalla nostra costituzione , cosa che è venuta meno a tale proposito.
Io ho invitato più volte i miei colleghi ad essere leali politicamente , ed avanzare le proprie disponibilità alla richiesta per ricoprire tale incarico in maniera da poter di comune accordo eleggere il presidente valutando in maniera trasparente ed onesta la persona più adatta alla carica affidata .
Come detto al precedente consiglio Comunale , Maria Palazzolo , solo se avesse dato la sua disponibilità già da subito , meritava di essere eletta all’unanimità e doveva essere scelta senza sè e senza ma , in quanto ritengo che sia la persona adatta per l’incarico ricoperto , ma in questo caso, Maria Palazzolo , dopo che già ci eravamo proposti tre consiglieri comunali , sembri che abbia fatto il sacrificio a dare la sua disponibilità in quanto persona , GARANTE , pur di non eleggere uno dei tre candidati che avevano dato la loro disponibilità.
consiglio comunaleInoltre voglio aggiungere che ad avvalorare la mia scelta è il mancato raggiungimento dell’obbiettivo prefissatomi in campagna elettorale , riassumibile nel riuscire a far prendere giuste misure all’amministrazione riguardo la riorganizzazione e riassetto degli uffici comunali , in modo che il personale raggiungesse un equilibrio consono ed efficiente all’interno degli uffici stessi , che ancora oggi trovano lacune e disfunzioni procedurali , affinché il personale stesso possa espletare in tempi utili , consoni e corretti i servizi ai cittadini e senza dover aspettare lunghe attese che creano danno e malcontento alla nostra cittadinanza, cosa che nel corso del mandato , ho sempre sollevato alla stessa amministrazione .
La mia storia la gente la conosce e non devo ancora dimostrare chi sono a nessuno ,vorrei dire a qualcuno.
Lascio con amarezza e non potrebbe essere diversamente  ma con fermezza e determinazione rinnovo l’impegno preso verso i cittadini e verso il programma elettorale da me sposato .
Tanto dovevo per onestà intellettuale e trasparenza delle piccole vicende storico – amministrative.
E, per questo, ringrazio della parola accordatami.
Purpura Giovan Battista


Giansalvo Purpura lascia Reset: “Una scelta di libertà” ultima modifica: 2017-10-30T10:03:28+00:00 da Redazione
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