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Bollo auto: come funziona in Europa?

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L’Italia è uno dei pochi Paesi europei a far pagare il bollo auto in base kW di potenza e alla classe ambientale di appartenenza, anziché tener conto delle emissioni di CO2 come avviene nel resto d’Europa.

Noicompriamoauto.it, un portale gratuito per la per la compravendita di auto usate, ha condotto uno studio sulle tasse automobilistiche europee, completo di dati ufficiali ed esempi di tassazione. Attraverso questa ricerca è possibile scoprire come viene calcolato il bollo auto nei diversi Paesi europei e quanto paghiamo in Italia rispetto agli altri Paesi del continente.

Da noi il costo del bollo dipende contemporaneamente dalla classe ambientale di appartenenza e dai kW di potenza dell’auto: a parità di potenza del motore, il bollo avrà un valore piú elevato se l’auto è vecchia, visto che i modelli Euro 0, 1 e 2 inquinano di più e hanno un costo maggiore per la collettività. L’Italia è inoltre l’unico Paese Europeo ad aver introdotto una tassa per le auto di lusso, il cosiddetto “Superbollo”: ammonta a 20 euro per ogni kW di potenza oltre i 185 kW (equivalenti a 250 cv).

Ma quanto costa il bollo auto negli altri Paesi europei e come viene calcolato? In Germania lo Stato premia chi inquina meno, e il valore dell’imposta è stabilito in base alle emissioni di CO2 e alla cilindrata. Per calcolare la tassa automobilistica in Francia bisogna invece moltiplicare la potenza fiscale dell’auto per il tasso della Provincia in cui si vive; nella penisola iberica i parametri presi in considerazione sono i cavalli fiscali del veicolo e la Regione di residenza.

Se in Svezia il bollo auto è calcolato in base alle emissioni CO2, l’imposta è costituita da una tariffa base 35,73 €, a cui va aggiunto un sovrapprezzo che varia in base al tipo carburante del veicolo. Stesso discorso per il Belgio, dove vige un’imposta base, e a seconda della classe ambientale di appartenenza e del tipo di carburante viene calcolato un tasso di riduzione che permette di pagare meno della tariffa base se le emissioni sono basse. In Olanda l’imposta della tassa automobilistica dipende da quattro fattori: peso del veicolo, tipo di carburante, emissioni di CO2 e provincia di residenza.

Quello che emerge è che se in tutti i Paesi europei i proprietari di autoveicoli sono obbligati a pagare una tassa, questi obblighi seguono parametri ed importi differenti. In questi giorni, però, il Parlamento Europeo sta lavorando alla proposta di un bollo auto europeo: una nuova tassa di proprietà uguale in tutti i Paesi dell’Unione Europea, calcolata in base ai chilometri percorsi. Nel caso in cui la norma venisse approvata da tutti gli Stati membri, la novità entrerebbe in vigore per i mezzi pesanti a partire dal 2023 e dal 2026 per le auto.


Bollo auto: come funziona in Europa? ultima modifica: 2018-07-12T18:05:00+00:00 da Redazione
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