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Sul varco di Marina Longa il Tar rigetta la sospensiva dei condomini

Il Tribunale amministrativo regionale con ordinanza del 15 settembre ha annullato il ricorso presentato dalla Marinalonga sas contro il provvedimento del sindaco di Carini, Giovì Monteleone, che intimava al condominio di Marinalonga la rimozione del cancello posto all’ingresso dell’area residenziale, rigettando così la domanda di sospensione degli effetti dell’ordinanza sindacale.
“Purtroppo la lentezza della giustizia – commenta oggi il sindaco – ha invece di fatto dato efficacia al ricorso per il periodo estivo”.
“É pur vero che ancora per la definizione del caso occorrerà aspettare il giudizio di merito – aggiunge Monteleone – però possiamo affermare con soddisfazione che in questo primo round i giudici hanno accolto le efficaci controdeduzioni del nostro ufficio legale e la relazione tecnica di accompagnamento dei nostri uffici che si occupano di Abusivismo e Urbanistica che hanno ben interpretato la ferma volontà dell’amministrazione comunale di permettere un accesso per la pubblica fruizione del mare”.
In piena estate l’amministrazione comunale ha incontrato alcuni rappresentanti dei condomini e raggiunto un accordo che ha portato all’apertura di un varco pedonale di accesso pubblico al mare, fra l’altro unico tratto balneabile in tutta la costa carinese.
“Continueremo a percorrere la strada del dialogo – continua Giovì Monteleone – che tenga conto della preoccupazione dei condomini ad aver tutelata la sicurezza delle proprie abitazioni ma soprattutto del preminente interesse pubblico della fruizione del mare. Il mare è di tutti, dopo circa 50 anni, anche quello di Marinalonga”.
Novità sono emerse anche durante l’ultima seduta del consiglio comunale. Basterebbe una semplice richiesta del Comune di Carini per acquisire gratuitamente “tutte le opere di urbanizzazione già realizzate o da realizzare, con le relative aree” del villaggio residenziale di Marinalonga. E’ quanto si legge in un passo della convenzione stipulata nel 1968 dai fratelli Longo, che avevano presentato il piano di lottizzazione di un’area di 68 mila metri quadrati, e il comune di Carini. Unico vincolo posto dai proprietari era l’inclusione del comprensorio interessato alla costruzione di 62 edifici in un piano particolareggiato, approvato nei modi di legge. Stralci del documento notarile sono citati in una interrogazione, diventata poi mozione, presentata nell’ultima seduta dell’assise civica dal gruppo consiliare del Movimento 5 stelle, che impegna l’amministrazione comunale ad avviare le procedure di acquisizione delle aree previste dalla convenzione con i fratelli Longo”.

Sul varco di Marina Longa il Tar rigetta la sospensiva dei condomini ultima modifica: 2016-09-20T07:48:18+02:00 da Corrado Lo Piccolo
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