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“Puliamo il mondo” a Montelepre, ieri bambini impegnati al parco urbano

Il movimento Volta la Carta di Montelepre ha aderito anche quest’anno a “Puliamo il mondo”, la giornata di sensibilizzazione ambientale istituita da Legambiente, tenuta in buona parte d’Italia.

L’iniziativa, svoltasi ieri presso il parco urbano, ha visto protagonisti i bambini della classe quinta di scuola primaria, i quali hanno raccolto tutti i rifiuti lungo il percorso depositandoli negli appositi sacchetti.

Prima di svolgere tale lavoro, però, gli è stato spiegato in cosa consistesse la raccolta differenziata e le varie norme che la regolano.

Il presidente dell’associazione, Libera Pizzurro, entusiasta del risultato raggiunto ha tenuto a ringraziare chi a vario titolo ha collaborato in questa giornata molto significativa e di progresso per Montelepre: dall’assessora Francesca Palumbo, a Daniel Cascio rappresentante dell’associazione, ai bambini tutti e soprattutto al preside Filippo Terranova per aver consentito questa giornata educativa.

“Per noi è importante lavorare con i bambini – dice in un’intervista a Tele Occidente – perchè costituisce un momento di crescita sia per noi che per loro, che in giornate così si rendono conto di quanto sia importante non buttare l’immondizia a terra e curare l’ambiente in cui poi loro giocheranno”.

L’utilità della valorizzazione dei rifiuti e l’importanza dell’acquisizione del senso civico sono i temi che già devono esser assimilati dai bambini non solo mediante spiegazioni teoriche ma anche e soprattutto con atti pratici che gli facciano capire il vero senso dell’iniziativa.

(Foto dell’associazione giovanile Volta la Carta)


“Puliamo il mondo” a Montelepre, ieri bambini impegnati al parco urbano ultima modifica: 2016-09-24T12:59:15+00:00 da Gloria Migliore
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1 commento

  1. renato Brignoli

    Il degrado del parco urbano di Montelepre

    Il parco urbano, continua a stare, nell’incuria e nell’abbandono.
    La salvaguardia di questo spazio verde non riesce ad entrare stabilmente tra le preoccupazioni quotidiane di chi amministra Montelepre. Non si riesce a trovare una sintonia virtuosa con questo bene pubblico; non la trovano gli amministratori Comunali e non la trovano alcuni cittadini, per fortuna pochi, che vandalizzano il parco mentre altri lo utilizzano come posto ottimale per fare cagare i cani in libertà .
    L’idea di considerare il parco urbano una risorsa economica da dare in concessione per utilizzarlo a PUB o altro, non ha prodotto nulla di buono per la salvaguardia del parco. D’altronde non poteva essere diversamente. Gli interessi del gestore sono divergenti con quelli della salvaguardia del parco urbano. Il degrado non è stato arginato!

    Non è mia intenzione dire NO a tutto e a prescindere. Amministrare non è semplice e ci sono sempre “camurrie”. Ma, visto dal basso, sembra che chi dovrebbe fare non fa adeguatamente quello che deve fare. Sembra che l’amministrazione Comunale abbia girato lo sguardo altrove.

    Ci sono tante associazioni non profit a Montelepre che potrebbero essere coinvolti ( a livello GESTIONALE e non come semplici “tappabuchi”) in un progetto concreto di salvaguardia, gestione e valorizzazione, in maniera stabile, del parco. Con piccolissimi finanziamenti si potrebbe fare tanto: rendere il parco più accogliente, fare corsi sportivi per non sportivi, allestire corsi didattici per i bambini delle scuole( es. piante aromatiche, apicoltura, catalogare e conoscere le piante), promuovere progetti d’inclusione sociale. Con le associazioni di volontariato, che sono una palestra di cittadinanza , e il parco urbano si può anche CRESCERE.
    Tanti parchi urbani sono gestiti con questa modalità in tante città e paesi d’Italia. Non capisco il perché di questa eccezione monteleprina.