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La Sicilia in 7 giorni: i posti meno conosciuti da non perdere

Chi l’ha detto che è impossibile visitare la Sicilia in 7 giorni? Certo, non si riuscirà a vederla tutta vista la grandezza di questa isola, ma vi sono molte cose da vedere in 7 giorni in Sicilia. Soprattutto se scegliamo di visitare i posti meno conosciuti ma che meritano comunque di essere visitati.

La Riserva naturale orientata la Timpa

Situata nel territorio del comune di Acireale, rappresenta il più importante tratto di costa etneo, ricoperto da una lussureggiante vegetazione. Si tratta di un massiccio formato a gradinate e faglie, originato dal cratere centrale. Fanno memoria di questo territorio: le piccole stradine interne; i canali d’irrigazione (in dialetto “saie”) e i muretti a secco. Per esplorare la riserva è possibile imboccare un sentiero seicentesco che parte da Acireale, attraversa la parte centrale della timpa e arriva al borgo marinaro di Santa Maria La Scala. Il sentiero chiamato “le Chiazzette” porta ad un belvedere che si apre ad un panorama di incomparabile bellezza.

Parco Minerario Floristella e Grottacalda

Si trova in un’area tra Enna, Piazza Armerina, Valguarnera Caropepe e Aidone. È uno dei più importanti esempi di archeologia industriale del Mezzogiorno e comprende le due omonime miniere di zolfo dismesse. Un vero e proprio museo a cielo aperto da percorrere e vivere, lontano dai clamori del turismo.

Isola di Mozia

Si può raggiungere con un traghetto che parte da Marsala, lungo un percorso che permette una bellissima vista panoramica dell’intera laguna. Qui sopravvivono i resti della più importante colonia fenicio-punica della Sicilia occidentale portati alla luce dagli scavi archeologici della fondazione Whitaker. Tra i siti di inestimabile pregio storico-archeologico sono il santuario fenicio-punico di Cappiddazzu, una parte di necropoli, la zona del Tofet e la casa dei Mosaici. Molti reperti sono custoditi nel Museo della Fondazione che è tra le maggiori attrazioni dell’isola.

Il castello di Caccamo

Quando si dice Sicilia, il mare, la natura e le isole sono le prime cose che vengono in mente. Ma questa è anche una terra molto antica che riserva inestimabili testimonianze del proprio passato. Come il castello di Caccamo, il più grande e maestoso di tutta la Sicilia: si trova in provincia di Palermo, è facilmente raggiungibile partendo dal capoluogo siciliano. Secondo la leggenda, un fantasma infesterebbe le sue sale.

Riviera dei limoni

Per quello che in inglese viene chiamato slow travel, ovvero scoprire la meta scelta muovendosi a piedi o in bici. La Riviera dei limoni è il tratto di costa compreso tra Acitrezza, Aci Castello e Taormina, nella parte orientale dell’isola. Per un viaggio tra faraglioni, cittadine medievali e piccole quanto incantate spiaggette.

Fiumara d’arte

Uno dei posti più sorprendenti. È un autentico museo all’aperto in provincia di Messina. Fiumara d’arte è composta da una serie di installazioni di artisti contemporanei lungo l’argine del fiume Tusa.

La Sicilia in 7 giorni: i posti meno conosciuti da non perdere ultima modifica: 2020-06-21T19:28:13+00:00 da Redazione